I miei 153 giorni nell’Arezzo Crowd Festival

24  Settembre 2018

E venne il giorno del crowdfunding. Da oggi 24 settembre è finalmente aperta la nostra campagna di raccolta fondi per finanziare l’Arezzo Crowd Festival, il festival partecipato del teatro giovane. Sarà finalmente possibile per tutti contribuire alla realizzazione di questo evento ed ottenere le bellissime ricompense che abbiamo pensato per voi. 

Link alla campagna https://www.eppela.com/it/projects/18267-il-festival-partecipato-del-teatro-giovane

Ma facciamo un passo indietro. 

Per vedere come tutto è iniziato. 

O almeno, come tutto è iniziato per me.

24 aprile 2018

Come ogni studentessa universitaria che si rispetti, anche io non esito a ritemprare la mente affaticata da cotanto studio dilettandomi durante le lectiones con l’impiagamento dell’ormai ben nota rete sociale atta a diffondere immagini audiovisive nell’etere, avvalendomi dell’utilizzo di particolari elaboratori portatili. Necessità impellenti infatti mi portavano a carpire informazioni da creature umane a me sconosciute, informazioni che però avrebbero giovato infinitamente alla mia persona. Per i più giovani: stavo stalkerando un tizio su Instagram durante una lezione. Non per quello che credete voi, state sempre a pensare male!

Il suddetto ragazzo in quel momento era sprovvisto delle notizie che a me servivano, ma la mia attenzione venne comunque catturata da un profilo che lui seguiva: @arezzocrowd. La cosa mi incuriosì immediatamente, anche perché questo ragazzo non è di Arezzo e il nome del profilo mi era totalmente sconosciuto. Vengo a sapere così che un branco di matti miei concittadini e coetanei avevano intenzione di organizzare nel 2019 un festival di teatro ad Arezzo finanziato tramite crowdfunding ed avevano bisogno di giovani fino ai trent’anni per gestire tutto. Abbastanza elementi per mandare il mio cervello in tilt e per precipitarmi la domenica seguente alla riunione dell’ancora ufficialmente inesistente comitato dell’Arezzo Crowd Festival.

Al primo incontro è accaduto esattamente quello che prevedevo: tutti molto gentili  che mi spiegano cosa stanno facendo e io che a mala pena riesco a spiccicare una parola di fronte a dei completi estranei. Il progetto però mi coinvolge fin da subito: giugno 2019, 4 compagnie di giovani attori da tutta Italia ad Arezzo con il loro spettacolo, un comitato di ragazzi aretini e non a capo dell’organizzazione, il tutto finanziato da una campagna di crowdfunding sul sito eppela.it.

Ogni domenica ci siamo incontrati nella sede di Officine Montecristo, l’associazione culturale e compagnia teatrale che promuove il festival, in via S. Bernardino da Siena ad Arezzo con un gruppo via via sempre più numeroso. Abbiamo votato democraticamente su Facebook il tema del festival che sarà “contaminazioni”, abbiamo organizzato una bellissima cena in sostegno dell’iniziativa al ristorante Casale di Pieve a Quarto con una lotteria ricca di premi e abbiamo definito la struttura delle varie attività: il blog che state leggendo, una webtv, un gruppo di laboratori teatrali e uno di social storytelling.  Decideremo con un bando nazionale la locandina dell’evento e questo autunno selezioneremo le quattro fortunate compagnie che rappresenteranno i loro spettacoli nella nostra città.

Abbiamo tanto da fare e tanto ancora da imparare. Credo sia proprio questa la forza di questa iniziativa e di noi membri del comitato. Più facciamo e più impariamo e più impariamo più diventiamo donne e uomini in grado di mettere le nostre capacità al servizio della comunità in cui viviamo. Siamo l’esempio concreto di cosa vuol dire confronto e collaborazione che, secondo me, sono le basi per una cittadinanza veramente attiva e consapevole.

Alessandra Bracciali

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