
In questo format, che è stato inventato molto prima del meno famoso 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, la nostra blogger Mariah Eeseede Freesha porta al cinema 4 poveri disgraziati, dall’aperitivo al dopo spettacolo come se si trattasse di una cena.
Per l’appunto 4 SPETTATORI.
Ecco le povere vittime di oggi:

Tommaso
21 anni
Fondatore della Farrago Scrittore, produttore, attore,musicista,campione mondiale di tiro al cerume e vincitore del premio “Mano Lesta” ad Abano Terme nel 2014.

Giuliana
21 anni
Viene da Nettuno, ma non dalla città vicino a Roma: proprio dal pianeta! Un alieno che studia lingue ad Arezzo.

Niccolò
19 anni
Figlio del mondo, a sua volta della via lattea, galassia e universo, e di tutti i pianeti, che sono piccole cellule, come a loro tempo comporranno un’altra forma di vita della quale io sono figlio e anche tu che leggi sei figlio.

Noemi
21 anni
Anima selvaggia come un panda, carattere duro come un koala, curiosa come la Noemi.

Easy Rider
1969
Cinema Eden
20 Novembre 2019
21:00
Due hippies percorrono la strada verso New Orleans in sella alle loro moto. Durante il tragitto incontrano un eccentrico avvocato alcolizzato che decide di accompagnarli. Il film ha ottenuto 2 candidature ai Premi Oscar. In Italia, al Box Office Easy Rider ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 38,2 mila euro e 21,1 mila euro nel primo weekend.

APERITIVO
Un aperitivo di aspettative sul film. Scopriamo cosa i nostri 4 Spettatori sanno dello film, cosa si aspettano e cosa ordineranno da bere!
Giuliana
Non ho mai visto questo film, però ne ho sentito parlare in occasione della morte dell’attore protagonista. Sono stati fatti molti servizi sui telegiornali e così mi ha portato a vedere il film.
Noemi
Io avevo già visto questo film, ma tanto tempo fa.
Niccolò
Easy Rider l’avevo già visto un po’ di tempo fa, ma ho voglia di rivederlo. L’ho visto una volta sola. Di solito una seconda volta rivedi particolari molto interessanti.
Tommaso
Io l’ho già visto questo film grazie a Giovanni Rossi, un esperto del cinema Aretino. Non l’ho mai visto dopo aver intrapreso la carriera del cinema, quindi vorrei vederlo con occhi diversi.
Giuliana
Mi aspetto l’atmosfera dei grandi viaggi, magari introspettivi. Vorrei scoprire come una persona riesca a conoscersi attraverso questo lungo viaggio.
Noemi
Io mi aspetto di vedere tanti argomenti insieme, in così poco tempo, da uscirne quasi disorientata.
Niccolò
Non so cosa aspettarmi da questo film, probabilmente argomenti profondi.
Tommaso
Mi aspetto di vedere come è reso registicamente il passaggio generazionale, che di fatto è il tema del film.
Giuliana
Dal poco che so, è un viaggio intrapreso in motocicletta, quindi la prima cosa che mi viene in mente è la birra. Non c’è scampo ( nda: ride)
Noemi
Quasi a chiunque verrebbe in mente la birra, anche perché la birra da’ quel che di selvaggio, di bevuta veloce e poi scappare. Non solo, da’ anche un senso di condivisione
Niccolò
Anch’io ordino la birra, come Giuliana e Noemi.
Tommaso
Qual era la domanda? (nda: ridono tutti)
Eh, se c’è un estratto di Cannabis lo prendo volentieri.

Siamo all’interno della sala, gli spettatori sono abbastanza elettrizzati e concentrati.
Abbiamo condiviso delle belle risate ma allo stesso tempo momenti silenziosi e riflessivi.
Mi ha sorpreso il fatto che sia passato così tanto tempo dall’uscita di questo film e che rimane ancora un emblema del cinema Wild and Free.
Vi dirò, non mi piace molto la motocicletta, ma questo film mi ha fatto venire voglia di farmi un bel giro nel Gran Canyon.
(Anche Gra Nione è uguale).

PRIMA PORTATA
Dopo aver visto il film, i nostri 4 Spettatori ce lo descrivono a caldo.
Giuliana
Rock and roll
Viaggio
Libertà
Disinibizione
Amicizia
Noemi
Rumore
Disorientante
Soggezione
Inquietudine
Attuale
Niccolò
Libertà
Gioventù
Visione del mondo
Sperimentazione
Stati Uniti
Tommaso
Grana
Sogno
Capelli
Incubo
Viaggio

SECONDA PORTATA
In questo piatto forte, i nostri 4 Spettatori valutano se tutto è stato secondo le proprie aspettative e quale gusto li ha toccati più da vicino.
Giuliana
Devo dire che questo film ha superato le mie aspettative.
La colonna sonora è meravigliosa.
Nella triade per antonomasia “Sesso, droga e rock and roll” penso che droga e Rock and Roll c’erano al 100%.
Noemi
Questo film ha decisamente superato le mie aspettative, anche perché mi ricordavo la metà della metà di quello che avevo visto.
Niccolò
Ottimo film, rivedendolo una seconda volta ho notato delle sfumature interessanti.
Mi è piaciuto molto più di prima.
Molto di più.
Tommaso
Il film l’avevo già visto e sulla visione registica mi ha soddisfatto.
L’occhio era indirizzato su quello.
Giuliana
Penso che saremo tutti d’accordo: Jack Nicholson.
Per la simpatia, i versi e la pazzia in generale.
Noemi
Io mi sono rivista in “Capitan America”, perché è un personaggio molto riflessivo.
Niccolò
Mi sono rivisto in Jack Nicholson, per la filosofia che ha, una contrapposizione di filosofia e pazzia.
Tommaso
Ovviamente mi sono rivisto in Jack Nicholson (nda: ride)
Semplicemente nei versi, quello.

DESSERT
Dulcis in fundo, i nostri 4 Spettatori pensano a chi consiglierebbero questo film e perché.
Giuliana
Lo consiglio a tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere un viaggio (Consiglio la colonna sonora, ottima per un viaggio).
La persona a cui l’ho consigliato di vederlo, e non l’ha ancora visto, è il mio fidanzato Daniele, viaggiatore e sognatore.
Noemi
Anche se l’ha già visto, lo consiglierei a mio padre.
È una persona che a primo impatto sembra riflessiva e ritenuta, ma in realtà ha un che di spontaneo e selvaggio.
Niccolò
La persona che più mi viene in mente è mio nipote Lapo.
Questo film ha degli ideali di vita molto ampi che in pochi hanno.
Il film ti può dare molto.
Tommaso
Questo film lo consiglierei a tutti, anche a mia sorella Susanna che ha 16 anni perché lo deve vedere per passare alla fase adulta.
Il nostro 4 Spettatori di oggi, dedicato al film Easy Rider, è finito.
Ringrazio Tommaso, Giuliana, Niccolò e Noemi per questa bella serata.
Vi do appuntamento il 26 e 27 Novembre al Teatro Petrarca di Arezzo, per lo spettacolo “SI NOTA ALL’IMBRUNIRE” (solitudine da paese spopolato) scritto e diretto da Lucia Calamaro, con protagonista Silvio Orlando.
