Intervista a Silvia Ciarpaglini

 

Il Mercatino delle Pulci è diventato, nel corso degli anni, una realtà sempre più importante per la città di Arezzo. Da questa esperienza è nata poi la galleria Camere Civico 15, uno spazio aperto dedicato al design che ospita esposizioni, corsi, mostre, market e collezioni private. Abbiamo fatto due chiacchiere con Silvia Ciarpaglini, la mente creativa che ha sviluppato entrambi i progetti (che le sono valsi la candidatura ad aretino dell’anno), per capire come nascono queste attività e l’importanza che ricoprono all’interno della comunità aretina.

Come è nato il progetto del Mercatino delle Pulci?

Foto di Arezzo24.net

Il Mercatino delle Pulci è nato perché avevamo un bar nella zona di Campo di Marte, che al tempo, sette anni fa, era in una situazione critica. Eravamo proprietari del bar attraverso l’associazione Bistrout che serviva ad alimentare le iniziative delle associazioni del territorio, e in un certo senso le finanziava. Il Mercatino è stata un’idea per cercare di allargare il pubblico. Chiaramente intercettavamo molti giovani con gli eventi che facevamo al Bistrout, legati alla musica, al teatro e all’arte. E poi soprattutto per riqualificare il parco stesso, perché abbiamo subìto, nel periodo in cui abbiamo pensato al Mercatino delle Pulci, all’incirca quattro furti, quindi sentivamo l’esigenza di organizzare qualcosa che si rivolgesse a una fetta importante della città. Fermo restando che nel mio caso specifico io sono un’amante del vintage e del collezionismo, quindi era poi nelle mie corde anche l’aspetto dell’economia circolare, aggiungendosi a tanti altri fattori che ci avevano spinto a creare il Mercatino.

Che cosa significa per la comunità aretina il Mercatino?

In un primo momento ha significato sostanzialmente uscire di casa e trovarsi in un contesto di grande socializzazione, perché probabilmente non ci sono più luoghi di questo tipo in città. I supermercati ormai rappresentano quei “non luoghi” in cui né ti incontri, né ti conosci, né cresci. Il Mercatino invece è diventato fin da subito un contenitore per la partecipazione cittadina e tutto quello che comporta: progetti, collaborazioni, eventi. Sono tante poi le iniziative collaterali. Chiaramente è presente una dimensione collaborativa soprattutto per una certa fascia di età in cui si possono creare nuove conoscenze e amicizie e in più un sostegno economico. Soprattutto all’inizio la maggior parte delle persone erano in difficoltà perché erano licenziate, oppure non lavoravano da parecchio tempo, o non ce la facevano ad arrivare a fine mese. Quando ci siamo allargati dai 250 ai 700 banchi al Centro Affari e Congressi, è venuta la dimensione più divertente del Mercatino. C’erano tanti ragazzi più giovani che non avevano problemi economici, ma per i quali è diventato fondamentale l’aspetto dell’economia circolare, ovvero l’affermarsi dell’idea di non buttare via gli oggetti vecchi ma rivenderli, e con i soldi guadagnati, volendo, poter comprare qualcosa di nuovo. Si può definire come un processo di responsabilizzazione attraverso il turismo intelligente.

Mercatino delle Pulci, foto di Silvia Cingano.

Quest’anno l’edizione all’aperto del Mercatino delle Pulci si terrà a Monte San Savino. Come intendi sfruttare questa nuova location?

Proprio perché il Mercatino è un evento che racchiude storie di persone e anche di oggetti, un borgo ci dà chiaramente modo di raccontare la storia che lo riguarda e la storia di chi ci abita. Siamo soliti intrecciare tutto questo, partendo banalmente dagli oggetti e dai ricordi, da tutto ciò che riguarda il passato. Occuperemo in lungo e in largo il borgo, abbiamo intenzione non solo di portare banchi, ma anche tutta quella dimensione artistica che è tipica del mercatino: mostre, presentazioni, attività per bambini e molto altro.

La galleria Camere Civico 15 è nata lo scorso anno. Puoi descriverci il progetto?

Camere Civico 15 nasce dell’esperienza del Mercatino delle Pulci. Noi fin da subito abbiamo avuto in seno al Mercatino dei prodotti handmade, ma anche degli artisti e soprattutto l’associazione Artefice che ci hanno seguito in tutti questi anni. Nasceva proprio l’esigenza di stare tutti insieme, di trovare uno spazio dove fosse possibile esporre in città, in modo da garantire una certa visibilità e un sostegno anche nei costi, perché sicuramente ad oggi non ci sono spazi pubblici che consentono questo tipo di esposizione. Camere Civico 15 prima era l’ex galleria comunale della città, c’era chiaramente un interesse anche nella riqualificazione di luoghi persi, quindi siamo andati a occupare uno spazio vuoto non indifferente.

Foto dalla pagina Facebook

 

Marco Porcini

Sito web: www.mercatinodellepulciarezzo.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/mercatinodellepulciarezzo

 

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